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Casa colonica privata, Urbino (PU) Italy, 2013-2014

VARIANTE A RISTRUTTURAZIONE

L’architettura esterna “conserva” l’archetipo tipico delle case coloniche del territorio urbinate e soprattutto di quella preesistente, favorendo così l’integrazione armonica con il paesaggio; mentre l’interno assume l’aspetto di uno spazio “leggero e  senza tempo”, sobrio ed elegante, attraverso una ricercata e voluta relazione visiva tramite aperture fra i suoi ampi spazi interni e lo spazio del paesaggio esterno, attraverso elementi funzionali come la scala, il camino, il ballatoio, la libreria, tutti dal disegno sobrio  e scultoreo  tali da divenire “polarità” interne, attraverso superfici caratterizzate da materiali innovativi.

La “piazza”, cioè lo spazio di relazione nel doppio volume dotato delle polarità già descritte, delle aperture verso l’esterno e fra gli spazi interni, è lo spazio caratterizzante l’interno della casa colonica dove appunto il fruitore è posto in continua relazione con l’esterno e gli spazi interni.

La “luce naturale” e la “luce artificiale” sono state valutate, progettate come elementi fondanti dell’architettura interna; la luce artificiale indiretta, a tecnologia LED, viene riflessa dalle specchiature delle pareti e emessa in modo diretto attraverso le polarità.

Il disegno della luce, il disegno dello spazio interno e delle polarità (scala, camino, libreria) sono i componenti che hanno definito l’ambiente interno e di come l’individuo vivrà qui il proprio tempo.