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IL PENSIERO

L' Architettura assolve precise destinazioni funzionali e nello stesso tempo diventa la sintesi, la solidificazione culturale di un determinato luogo in un preciso momento storico. E' una forma d'arte come sappiamo, forse la più difficile e complessa.

Pierpaolo Ceccarini affronta ogni progetto con un pensiero universale, con la consapevolezza che occorre conoscere, analizzare, studiare e sperimentare nel rispetto della storia, dell'esistente e del contesto.
Con la consapevolezza del proprio limite affronta la ricerca, su ogni progetto a qualsiasi scala, della perfezione quindi dall'armonia di insieme, dell'omogeneità di insieme, dello spazio progettato inteso nei confronti di chi lo vive direttamente e indirettamente , della luce  sia naturale che artificiale, del rapporto interno-esterno, della semplicità e sobrietà intese come massimo studio.
Una tensione continua verso la bellezza, che non considera superflua e soggettiva, ma il risultato di precise equilibri compositivi, equilibri fra i vari elementi del progetto, equilibri dimensionali, impiego dei materiali, studio dei dettagli.

Uno sguardo con entusiasmo al futuro, alle nuove tecnologie e nuovi materiali; uno sguardo al passato per capire le origini, il carattere, l'equilibrio del contesto.
Una particolare attenzione al metodo progettuale ed al disegno, che da schizzi di studio iniziali contenenti l'essenza e l'idea del progetto, si sviluppa, per fasi, in disegni definitivi, realizzazioni di rendering, quindi disegni esecutivi per la direzione lavori.

“…accade tutto in un momento, quando sono dominato dalla visione complessiva di quello spazio, cioè di come sarà; il resto è solo studio e lavoro paziente per solidificare la visione”